Passando per la valle del pianto, la cambia in una sorgente!

Condividiamo con voi tutti l’editoriale scritto da Don Luca nel prossimo bollettino parrocchiale:

Passando per la valle del pianto, la cambia in una sorgente!

Questo versetto del salmo 83/84 è uno dei testi citati dal nostro Vescovo nella sua lettera pastorale, e bene si presta a guidarci nel cammino di Quaresima.

Fa parte di uno dei salmi che gli Ebrei pregavano mentre salivano a Gerusalemme, salmo di pellegrinaggio quindi. Anche noi iniziamo il nostro itinerario verso la Pasqua, cammino bello e significativo, che strappa lo scorrere del tempo dall’anonimato e dalla ripetitività, che sveglia dall’inerzia spirituale, che ci avvicina ad una meta desiderata, la Pasqua di resurrezione.

Come sappiamo nella quaresima ci vengono proposti esercizi di conversione, per abbandonare il peccato e cambiare il male in bene nella nostra vita, le lacrime salate e sterili del rimorso e del rimpianto in sorgente di vita buona e feconda. Nelle lettere di san Paolo si usano due termini per indicare la conversione. Il primo “epistrofé”, indica l’abbandono dei falsi idoli per volgersi all’unico e vero Dio, è la conversione in senso stretto.  San Paolo parla poi di “metànoia”, cambiamento della mente, del modo di pensare, dello sguardo sul mondo. Potremmo dire che anche per un credente il passaggio attraverso la Croce di Gesù richiede sempre di nuovo un cambiamento e un rinnovamento, un modo nuovo di guardare alla propria vita e al mondo. Questa è una conversione che nasce dall’incontro con la Grazia di Dio, dall’accogliere la vita nuova del Vangelo in noi: “Non sono più io che vivo,-dice san Paolo- ma è Cristo che vive in me”.

Vogliamo vivere così questa Quaresima, nella fiducia che uscendo dai nostri consueti modi condurre la  vita riusciremo a trasformare la valle del pianto in una sorgente, ritrovando il coraggio del bene, della santità, l’entusiasmo della fede e anche l’onestà intellettuale di guardare alla società che stiamo costruendo estranea al Vangelo, alla fede, alla verità, se sia un vero guadagno oppure no… (‘il buonsenso c’era ma stava nascosto per paura del senso comune’ A. Manzoni)

Concludo ricordando una sorgente d’acqua che da novant’anni irriga la nostra comunità: l’asilo Buzzoni. E’ una bella istituzione che gode buona salute e vuole essere sempre di più un punto di riferimento educativo nella nostra Parrocchia e in tutta Peschiera. Le celebrazioni che vivremo sono anche un’occasione per ringraziare sinceramente coloro che lo rendono vivo (insegnanti, coordinatrice, personale ausiliario, il Consiglio di amministrazione) e tutti coloro che in questi decenni hanno custodito e tramandato il carisma originario di scuola di cattolica: il Vangelo è un dono per tutti!

Con affetto

Don Luca

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