L’orario

Non ho mai capito come si spieghi il ritardo dei treni: si sa la distanza, si sa la velocità, che ci vuole a fare un orario?
Più incomprensibile dei ritardi del treno è il ritardatario alla messa della domenica. È un cristiano convinto: la messa è il centro della vita. Sa l’orario: è sempre lo stesso da vent’anni. È domenica: c’è una ragionevole possibilità di organizzarsi. Eppure il ritardatario arriva in ritardo. Al suo arrivo qualcuno gli dedica un cenno di saluto e cosi ha già perso il filo delle letture. Mentre si siede la sedia si sposta e anche la lettrice si distrae: salta alla riga successiva. Il prete che celebra osserva e si indispettisce, tanto che neppure s’accorge che la lettrice s’è confusa. Il ritardatario si accomoda, ma, prima di ascoltare, si guarda intorno e si incuriosisce: come mai la statua della Madonna a fianco all’altare? La spiegazione è stata data all’inizio, ma il ritardatario era in ritardo. Più o meno verso la predica, il ritardatario riesce a concentrarsi. Il prete parla del radunarsi dell’assemblea e dei riti di introduzione e quindi dice dell’importanza di arrivare per tempo in chiesa. Il ritardatario di indispettisce: ce l’ha con me’? come si permette?!

M. DELPINI

Total Page Visits: 487 - Today Page Visits: 1