Il Seminario è di tutti e serve a tutti

Il Messaggio dell’Arcivescovo per la Giornata diocesana sul tema «La più bella giovinezza di questo mondo»: «Invito tutte le comunità della Diocesi a celebrarla per esprimere apprezzamento, preghiera e sostegno»

Giornata del seminario 2019

Conosco un ambiente in cui non è proibito porre le domande più importanti.

In molti ambienti è proibito: non dalle leggi, ma dalle distrazioni, dalla confusione, dal rumore, dal ridicolo che circonda chi pone le grandi domande, dai capricci che inducono a porre domande piccole e inducono a cercare piccole gratificazioni.

Le domande importanti sono sul senso della vita, su Gesù e il Padre, sulla gioia piena, sulla propria verità.

Il Seminario è fatto per coloro che si pongono le grandi domande e, ascoltando le confidenze di Gesù, hanno intuito l’attrattiva a diventare preti; ma il Seminario è fatto anche per suggerire a tutta la Diocesi che è possibile e giusto porre le grandi domande. Il Seminario non è per tutti, ma è di tutti e provoca tutti a porre le domande più importanti.

Conosco un ambiente in cui non è proibito cercare le risposte.

Talora la gente del nostro tempo ritiene che le risposte siano già tutte date: dalla scienza, dalla tecnologia, dai sapientoni del momento.

Talora la gente ritiene che le risposte non esistano e che sia meglio rassegnarsi a vivere nell’opacità piuttosto che nella luce.

Sono convinto che sia possibile cercare le risposte alle grandi domande nella Chiesa, dove è custodita la rivelazione di Gesù.

Il Seminario è fatto per coloro che hanno preso sul serio la domanda sul loro desiderio di diventare preti e cercano la risposta in un percorso di discernimento all’ascolto di Gesù, nell’accompagnamento di persone sapienti, affidabili, che si curano dei percorsi comunitari, della vita di preghiera e della libertà intelligente dei seminaristi. Si potrebbe dire che è una “scuola di metodo” per arrivare a risposte cristiane alle grandi domande.

Il Seminario non è per tutti, ma è di tutti e può essere per tutti una scuola di metodo per cercare le risposte.

Conosco un ambiente in cui la risposta non è una risposta, ma un invito a percorrere la via verso la gioia piena.

Molti disperano che esista una via verso la gioia piena. Sono portati a pensare che sia più saggio accontentarsi di una gioia vuota.

Chi è entrato nelle confidenze di Gesù ha però ascoltato le sue parole: queste cose vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena (Gv 15,11).

Il Seminario è per coloro che credono in Gesù e si sono messi in cammino per diventare preti, cioè per vivere una forma di vita cristiana di collaborazione con il Vescovo per il servizio alla Chiesa. Si sono messi in cammino: hanno posto la loro fiducia in Gesù e si sono convinti che per giungere alla gioia piena non si debba arrivare a un paese incantato, ma a vivere la vita di Gesù, per giungere alla dimora che lui ha preparato per ciascuno.

Il Seminario non è per tutti, ma è di tutti e suggerisce a tutti che solo la strada proposta da Gesù è quella che porta alla gioia piena.

Invito tutte le comunità cristiane della Diocesi a celebrare la Giornata per il Seminario per esprimere l’apprezzamento, la preghiera, il sostegno al Seminario, che è di tutti.

La Giornata sia occasione per annunciare a tutti, soprattutto ai ragazzi, agli adolescenti e ai giovani, che non è proibito porre le grandi domande, anzi le grandi domande aiutano a desiderare una vita che meriti di essere vissuta; non è proibito cercare le risposte, anzi si può trovare in Gesù e nella Chiesa il metodo per trovare le risposte e la consolazione di sperimentarne la verità; non è proibito cercare la gioia piena, anzi nella grazia di essere amati e nella decisione di amare come Gesù, si percorre un cammino verso la terra promessa, il compimento della vocazione alla vita felice nella comunione trinitaria.

di monsignor Mario DELPINI
Arcivescovo di Milano

Come sostenerlo

Sono tanti i modi in cui ciascuno può dimostrare la propria generosità, a partire dalle offerte al Seminario e all’Associazione Amici del Seminario, leggendo e diffondendo le riviste mensili La Fiaccola e Fiaccolina.
Per sostenere i seminaristi in difficoltà economiche ci sono le borse di studio perpetue del valore di € 25.000 (si possono versare anche somme inferiori da parte di più offerenti) e annuali (€ 2.500). Altra modalità sono le eredità o i legati testamentari, con donazioni di qualsiasi genere, anche di beni immobili destinati al Seminario Arcivescovile di Milano in Venegono Inferiore, per l’istruzione e il mantenimento di seminaristi in difficoltà economiche (il Seminario è esente da tasse di successione). In questi casi si suggerisce di affidare l’eventuale testamento ad un notaio o a persona fidata e mandarne una copia al Seminario.
Infine è possibile sostenere il Seminario con le Messe secondo le intenzioni dell’offerente (€ 10), le Messe perpetue (una all’anno per 25 anni) a ricordo di un proprio defunto (€ 1.500) e l’iscrizione al suffragio per i propri defunti, che partecipano ai benefici spirituali di 150 Sante Messe celebrate annualmente in Seminario (offerta libera).
Per informazioni: Segretariato per il Seminario, Piazza Fontana, 2 – 20122 Milano. Telefono: 02 85.56.278. Mail: segretariato@seminario.milano.it; c/c postale 18721217 – IBAN  IT84Q0760101600000018721217 intestato all’ Associazione Amici del Seminario, Piazza Fontana, 2 – 20122 Milano. (Y.S.)

 

1051total visits,4visits today